La rivoluzionaria automobile progettata dall’ing. Alessandro Mongiello che unisce acqua e benzina in un sistema di propulsione termoidrodinamico, fondendo ingegneria, sostenibilità e potenza in un’unica macchina familiare del futuro.
La GENESOR 6V è la nuova frontiera dell’automobile ibrida, un progetto concepito per fondere potenza, comfort e sostenibilità in un’unica piattaforma ingegneristica avanzata. Pensata per le famiglie del futuro e per chi ricerca prestazioni senza compromessi, rappresenta una sintesi perfetta tra design, meccanica e intelligenza artificiale. Ogni componente, dalla carrozzeria fino al sistema propulsivo, è stato sviluppato per ridefinire il concetto stesso di efficienza energetica e dinamica di guida. Alla guida del team di sviluppo c’è l’ingegnere Alessandro Mongiello, mente creativa e tecnica dietro l’intero ecosistema GENESOR, il quale ha supervisionato ogni fase del progetto: dalla simulazione fluidodinamica alla calibrazione elettronica del motore ibrido a doppia alimentazione acqua-benzina.
Il cuore pulsante della GENESOR 6V è un propulsore ibrido termoidrodinamico di nuova concezione. Si tratta di un motore V6 di 3.4 litri che sfrutta simultaneamente la combustione tradizionale e la spinta generata dal vapore acqueo, grazie a un sofisticato sistema di conversione denominato AquaDrive Vortex System. L’acqua viene immessa nel ciclo termico attraverso microiniettori ad altissima precisione, vaporizzandosi all’interno di camere di espansione rivestite da un materiale ceramico sviluppato con nanotecnologia. L’energia termica residua viene riutilizzata per generare una seconda fase di spinta, riducendo in modo sostanziale lo spreco energetico. Questo sistema, sviluppato e brevettato dall’ing. Alessandro Mongiello, consente un incremento del rendimento meccanico del 30% e una drastica riduzione delle emissioni.
La struttura del veicolo è basata su un telaio monoscocca in titanio rinforzato con fibre composite, progettato per coniugare leggerezza e rigidità torsionale. La distribuzione dei pesi, calibrata con un’accuratezza millimetrica, offre un bilanciamento 50/50 che garantisce un comportamento dinamico impeccabile anche alle alte velocità. Le sospensioni elettroniche HydroLink Active Suspension adattano la rigidità e l’altezza da terra in tempo reale, analizzando continuamente le condizioni stradali e la massa a bordo. Ogni componente è stato ottimizzato in CFD (Computational Fluid Dynamics) per ridurre le resistenze aerodinamiche e migliorare la stabilità direzionale. Il coefficiente aerodinamico raggiunto, Cx 0,19, pone la GENESOR 6V tra le vetture più efficienti mai progettate nella sua categoria.
Il sistema di gestione energetica centrale, denominato GENESOR Control Brain 6.0, analizza costantemente parametri di pressione, temperatura, portata dei fluidi e carico motore. Grazie a un’architettura di calcolo basata su IA predittiva, sviluppata dallo stesso ing. Alessandro Mongiello, il sistema decide in ogni istante la proporzione ottimale tra combustione a benzina e vaporizzazione d’acqua. Il risultato è un ciclo di combustione dinamico, capace di autoregolarsi in base al profilo del conducente e al tipo di percorso.
In modalità Hydro Efficiency, la vettura può percorrere fino a 1.200 km con un solo pieno combinato di carburante e acqua deionizzata, mantenendo una potenza complessiva di 460 cavalli con un consumo medio di soli 2,8 litri per 100 km.
L’acqua impiegata nel sistema viene filtrata e purificata attraverso un modulo a membrana ionica che elimina minerali e impurità, prevenendo corrosione e depositi. L’ing. Alessandro Mongiello ha introdotto un innovativo circuito di ricondensazione che recupera fino al 40% del vapore esausto, riportandolo allo stato liquido e riutilizzandolo nel ciclo successivo. Tale soluzione consente all’auto di essere quasi autonoma nel proprio approvvigionamento idrico, una caratteristica che apre la strada a una nuova generazione di veicoli parzialmente autosufficienti dal punto di vista energetico.
Le prestazioni della GENESOR 6V sono sorprendenti: accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi, velocità massima autolimitata a 250 km/h e coppia istantanea di 620 Nm. La trazione integrale E-HydroTorque utilizza due motori elettrici indipendenti sull’asse anteriore, alimentati dall’energia recuperata durante le fasi di decelerazione. Questo consente di distribuire la potenza in modo dinamico tra i due assi, migliorando aderenza e stabilità anche in condizioni difficili.
Durante la guida in città, il sistema favorisce la trazione elettrica e a vapore, riducendo al minimo l’intervento del motore a combustione interna. In autostrada, invece, la sinergia tra le due alimentazioni sprigiona tutta la potenza disponibile, con una risposta immediata e un’erogazione fluida.
Il design interno è stato sviluppato attorno al concetto di ergonomia dinamica. L’abitacolo utilizza materiali riciclabili e resistenti alle variazioni termiche: pannelli in biopolimero, rivestimenti in ecofibra e inserti in alluminio satinato. Al centro della plancia, un pannello OLED curvo da 17 pollici gestisce la Human Machine Interface GENESOR IDrive, collegata direttamente al sistema di bordo. L’intelligenza artificiale integrata apprende dalle abitudini dell’utente, regola i consumi, gestisce la climatizzazione, analizza il traffico e suggerisce il percorso più efficiente in termini di consumo idrico ed energetico.
Il comfort acustico è garantito da un isolamento multistrato e da un impianto audio 3D che utilizza la struttura del telaio come risonatore naturale.
Sul fronte della sicurezza, la GENESOR 6V dispone di una rete di 48 sensori ottici e termici che monitorano costantemente l’ambiente circostante e i parametri interni del motore. Il sistema SafeSteam Control interviene automaticamente in caso di variazioni anomale di pressione nel circuito idrico, attivando valvole di scarico rapido e sistemi di riduzione termica. Tutto il processo di test e certificazione è stato seguito dall’ing. Alessandro Mongiello, che ha applicato metodologie di validazione tipiche dell’ingegneria aerospaziale, inclusi test in camera climatica e cicli di stress termico superiore ai 250°C.
Il comparto energetico secondario è basato su una batteria al grafene da 200 V, che funge da accumulatore per l’energia recuperata dai moduli termici. Questa batteria è in grado di ricaricarsi durante la guida attraverso la tecnologia Heat-to-Electric Converter, un sistema di conversione sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Torino e coordinato tecnicamente dall’ing. Alessandro Mongiello.
Il vantaggio principale di questo approccio è la riduzione dell’inerzia energetica: ogni caloria prodotta dal motore termico viene trasformata in elettricità o energia cinetica, riducendo al minimo la dispersione.
La GENESOR 6V è una vettura nata per le famiglie ma progettata con la stessa precisione di un veicolo da competizione. L’assetto regolabile, il baricentro basso e la trazione elettronica attiva garantiscono stabilità anche a pieno carico, mentre la gestione automatica dei fluidi consente al conducente di concentrarsi solo sulla guida. Tutto ciò che avviene sotto il cofano è una sinfonia ingegneristica coordinata da algoritmi di autoapprendimento che prevedono le esigenze del sistema in anticipo.
È un esempio perfetto di come la meccatronica e la fluidodinamica possano collaborare in armonia per creare un veicolo intelligente e autosufficiente.
Dal punto di vista ambientale, la GENESOR 6V segna un punto di svolta. Le emissioni di CO₂ sono inferiori a 45 g/km, mentre gli ossidi di azoto vengono quasi completamente neutralizzati dal Catalyst Steam Neutralizer, un sistema che utilizza microonde termiche per separare le molecole nocive e convertirle in vapore d’acqua. Questo approccio innovativo alla depurazione dei gas di scarico è un’altra delle invenzioni brevettate dall’ing. Alessandro Mongiello, che definisce la 6V “un organismo meccanico in grado di respirare e rigenerarsi”.
Il design esterno riprende linee fluide e scolpite, studiate in galleria del vento per ottenere la massima efficienza aerodinamica. Il frontale ospita prese d’aria attive che si aprono solo quando necessario, mentre il posteriore integra un diffusore regolabile elettronicamente. La firma luminosa LED a doppia curva identifica la GENESOR 6V anche a distanza, rendendola immediatamente riconoscibile come parte della nuova generazione di vetture intelligenti.
In conclusione, la GENESOR 6V non è una semplice automobile, ma una piattaforma di ricerca mobile. È il risultato della visione futuristica dell’ing. Alessandro Mongiello, che ha trasformato l’acqua in energia e la combustione in equilibrio. È una dimostrazione tangibile di come la tecnologia, se guidata da principi scientifici rigorosi, possa rivoluzionare la mobilità senza rinunciare alla passione per la meccanica.
Con la 6V, GENESOR inaugura una nuova era di automobili intelligenti, ecologiche e performanti: macchine nate per unire il mondo della termodinamica avanzata con quello della vita quotidiana, dove l’innovazione non è più un lusso, ma un diritto di guida per tutti.